Copertina flessibile, rigida, e-book

Durante la sepoltura di un uomo, nel posto a lui riservato al cimitero viene ritrovata una bara. All’interno giace il corpo di una psicologa sparita tre mesi prima, completamente fasciato come una mummia, sul quale vi è un biglietto con su scritto: “non mi ha detto cosa fare”. Qualche giorno più tardi Sofia Mannelli, psicologa, è in attesa degli ultimi pazienti, una coppia in crisi per la morte della figlia di cinque anni. All’incontro però arriva solo il marito, lasciandola perplessa: l’uomo al citofono si è annunciato con un nome diverso e la saluta chiamandola col nome di un’altra psicologa, la dottoressa Vegano, anche lei scomparsa da poche settimane. Dal giorno successivo della Mannelli si perde ogni traccia. Le indagini si prospettano difficili, fino a quando viene soccorsa una donna in stato di shock, che afferma di essere la Vegano e racconta una storia piuttosto insolita sul suo rapimento. Sarà una quarta psicologa che collabora con la polizia a trovare un filo conduttore, ma se la sua teoria si rivelerà corretta gli inquirenti dovranno partire proprio dall’ultimo strano appuntamento della Mannelli e dal mistero che ruota intorno alla morte di quella bambina. Ciò che emerge però va ben oltre, fino a scoprire le porte dell’inferno.