Copertina flessibile, rigida, e-book

I corpi di due uomini, entrambi uccisi a pugnalate, vengono ritrovati a poche ore di distanza davanti alle proprie abitazioni. Sul loro corpo, un pupazzo intriso di sangue. La prima ipotesi che si tratti di un killer seriale non convince gli inquirenti; le due vittime, oltre a conoscersi da più di vent’ anni, lavoravano insieme, e appare piuttosto improbabile che il loro omicidio sia avvenuto, casualmente, per mano di uno squilibrato. Fin dalle prime indagini nella loro vita emerge una verità scottante, dove immoralità e abuso di potere verso persone deboli fanno da padroni. Le ricerche si concentrano su una delle vittime, primario nel reparto di neurochirurgia e proprietario di un’affermata clinica privata, che risulta essere invischiato fino al collo in ricerche non autorizzate e esperimenti medici effettuati all’insaputa dei pazienti, con gravi conseguenze che vanno dall’amnesia, alla paralisi o addirittura alla morte. Qualcuno però ha già visto quei pupazzi e la sua testimonianza, a seguito di un terzo omicidio, sembra portare le indagini sulla pista giusta, mentre il colpevole, spettatore in prima fila delle varie inchieste, riesce a condurre il gioco, mietendo ulteriori vittime, per cercare di evitare il suo arresto.